E PER RICORDARE IL GOVERNO DEMOCRATICO, LAICO E SOCIALISTA
(NAZIONALIZZAZIONE DEL PETROLIO) DI MOSSADEQ, ROVESCIATO NEL 1953 DA UN COLPO DI STATO TARGATO USA E GRAN BRETAGNA: ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA!
di Paola Pellegrini
Allora, riassumendo:
Son passati tanti anni, e certo è difficile ricordarsi le origini del regime islamico, si dice teocratico, in Iran.
Che certo ha attraversato molte trasformazioni dai tempi dell’avvento di Komeini, rimpatriato dalla Francia quando una rivolta popolare cacciò Reza Phalevi.
Non molti sembrano ricordare che ci fu il tempo di un governo laico e socialista, quello di Mossadeq.
Erano gli anni della decolonizzazione del mondo, movimento possente e diffuso dall’Africa, al Medio Oriente all’Asia, sostenuto dall’allora movimento socialista e comunista mondiale e dall’URSS.
Mossadeq fu rovesciato dalla Cia e dai britannici, che imposero il regime fascista dello Scià, poi travolto da una rivoluzione che poi diventò a guida islamica.
Adesso si parla di rimettere, in un paese con forti tradizioni repubblicane, il figlio inetto del fu Scià, per la gioia dei predoni del petrolio altrui con la solita scusa della democrazia e dei diritti umani.
Osservo, senza alcuno stupore, mentre la narrazione dominante impone con fervore il sostegno e l’auspicio della vittoria, su uno dei paesi che più hanno sostenuto la causa palestinese, del regime teocratico, integralista, razzista, terrorista e genocida: quello sionista di Israele.
PS: Contro l’economia iraniana sono attive sanzioni da circa vent’anni…
Magari può aiutare a capire che i problemi della popolazione sono reali. Ma quelli che pensano di usarli per rimettere una monarchia fascista al potere a Teheran ne sono gli artefici.
Fonte: pagina Facebook di Paola Pellegrini, 11 gennaio 2026

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